I COLORI DELL’ANIMO. DI GIOVANNI CARDONE

CRITICO D’ARTE



Quali sono gli stimoli che portano un artista ad aprire una porta verso l’ignoto, quali i percorsi della mente, attraversando foreste letterarie fitte di ombre e ingannevoli precipizi, perché la mano non segue i facili segni dei colori, rifugiandosi in altre oasi e con misurato equilibrio. Il merito di Fausto Nazer è quello di essere all’altezza di una pittura unica, la quale emette una luce al pari di una splendida alba interpretativa il significato intimo di un cromatismo dominato dal colore, sintesi di un “impeto passionale” e una “calma contemplativa” ossia di “pulsioni dall’inconscio” e un “bisogno di trascendenza”. Orbene, tendendo sempre ad andare oltre ogni limite con la propria creatività, l’artista tende a realizzare una particolare sintesi di un’estetica di contenuto e di forma. Fausto Nazer è uno degli artisti più promettenti. La sua pittura di rara fattezza genera nell’animo umano dei sentimenti unici attraverso un linguaggio mutevole e visionario di una spregiudicata maturità artistica. Il merito di quest’artista è di rappresentare le cose attraverso creazioni e momenti che esprimono un amore sincero per la pittura e per l’arte.  Di fronte ai suoi quadri ci rendiamo conto infatti che l’artista è un essere libero e questo ce lo testimonia la sua coscienza che mette in luce nelle sue opere un incantevole fascino per la natura e per la vita.

Giovanni Cardone
Critico d’Arte